Semina del prato e preparazione del terreno

Semina del prato e preparazione del terreno

 Come ottenere un bel prato

Il prato è uno degli elementi caratterizzanti del giardino piccolo o grande che sia. Prima di procedere alla creazione del prato bisogna preparare per tempo il terreno. Iniziare liberandosi dall’erbe infestanti con due metodi di diserbo, chimico o manuale. Chimico utilizzando dei diserbanti totale come il Glifosate diluito 100ml per 10 litri facendo attenzione e precisione nella distribuzione utilizzando le giuste precauzione guanti, mascherina ecc…, distribuendo il prodotto in assenza di pioggia per non essere dilavato, oppure quando tira vento forte per non bagnare piante, fiori fuori dal perimetro  interessato al nostro prato, se occorre bisogna ripetere il ciclo alla distanza di quindici giorni.

Se non si vuole utilizzare prodotti chimici si può utilizzare la fresatura, la zappatura o l’estirpazione manuale.

Fatto il diserbo bisogna partire con la lavorazione del terreno in profondità, la più semplice la vangatura dopo di ciò si passa all’erpicatura per permettere l’assorbimento dell’acqua specialmente nel periodo estivo che deve essere costantemente annaffiato con 15 – 20 litri d’acqua al metro quadro. Infine si effettua una bella fresatura per sminuzzare 20 – 30 centimetri della superficie per rendere il terreno poroso e omogeneo se occorre apportando grandi quantità di terriccio per prati erbosi composto da torba fine per alleggerire il suolo, sabbia per migliorare il drenaggio e sostanza organica per nutrire le giovani radici.

Usando i rastrelli si passa al livellamento del terreno asportare pietre, detriti, ciottoli, terra grossolana. Prima di passare alla semina bisogna installare l’impianto d’irrigazione meglio interrato e automatico. Ottenuto un piano perfetto si passa alla semina che può essere manuale o con un carrello spargitore rispettando le dosi a mq consigliate dal produttore e coprendo tutto il perimetro del terreno. Dopo la semina si rastrella per interrare il seme e si rulla il terreno. Ricordiamo che prima e dopo la semina bisogna fertilizzare il terreno con concimi organici, dopo la semina viene distribuito un fertilizzante minerale (tipo Stater della Compo) per consentire una rapida geminazione del seme favorendo lo sviluppo dell’apparato radicale. Un’altra fertilizzazione si effettua dopo la nascita del prato dopo la seconda rasatura (tipo Floranid rasen della Compo) che serve a mantenere verde il prato. Quando il prato e sottostress per il caldo o per il freddo si può concimare (tipo Kali gazon della Compo). Nel momento che procede l’inverno quindi in autunno per evitare con l’umidità il nascere del muschio bisogna trattare il prato (tipo Ferro Top della Compo). Per quando riguarda la lotta alle infestanti del prato si può distribuire (tipo Panda della Compo) prima della geminazione quindi tra aprile e maggio, un altro trattamento dopo trenta giorni. Ricordiamo di utilizzare dei prodotti adatti per le singoli specie di infestanti che agiscono sia sulle foglie larghe che sul seme: Alcuni diserbanti come il (tipo Bluecontact della Bayer) granulare che agisce sui semi, (tipo Top – Team della Compo) contro le malerbe infestanti a foglia larga oppure (tipo Timbrel ev della Bayer) (tipo Driver della nufarm contro borsa de pastore, centocchio, papavero ecc..) (tipo Dicotex della Bayer).

SEMI PER I PRATI

Macroterme prediligono il clima caldo, tendono ad ingiallire in inverno, vegetano bene in estate e riducano l’attività in autunno abbiamo:

Cynodon dactylon crescita stolonifera o rimatozosa altezza taglio va da 10 – 35 mm è molta rapida nella crescita laterale forma un tappeto robusto resiste bene alle alte temperature, siccità e salinità. Sotto la temperatura di 10 C° rallenta la crescita sotto 0° va in dormienza.

Paspalum Vaginatum crescita stolonifera o rimatozosa altezza taglio va da 8 – 30 mm è la specie più resistente alla salinità forma un tappeto erboso denso ha bisogno d’irrigazione e di alte concimazioni di azoto.

Stenotaphrum Secundatum crescita stolonifera altezza taglio va da 30 – 60 mm crescita vigorosa con robusti stoloni tollera l’ombra, buona resistenza alla salinità, siccità ed elevate temperature, forma un tappeto di scarsa qualità necessità di alte concimazioni di azoto.

Zoysia (japonica, martella e termifolia) crescita stolonifera o rimatozosa altezza taglio va da 15 – 20 mm produce stoloni molto robusti resiste alle alte temperature va in dormienza in inverno con perdità del colore verde.

Microterme prediligono il clima temperato freddo, crescono bene in autunno e in primavera, rallentano la loro crescita in estate ma rimangono verdi abbiamo:

Festuca Arundinacea crescita sostenuta cespitosa altezza taglio va da 40 – 60 mm rimane verde durante l’anno resiste alle alte temperature e alle carenze d’acqua e alle malattie dei prati. La specie più utilizzata in Italia.

Festuca Rubra resiste bene al calpestio e allo sfruttamento sportivo del terreno, altezza taglio 45 – 60 mm crescita stolonifera o rimatozosa non tollera temperature elevate.

Poa Protensis è la specie ideale per le ragione fredde, resiste al calpestio, altezza taglio  va da 30 – 50 mm esige acqua, preferisce zone soleggiate ottimo tappeto erboso, crescita rimatozosa.

Lolium Perenne specie molto diffusa nei prati, resiste alle basse temperature e al calpestio, molto usata nei miscugli, altezza taglio  va da 30 – 50 mm crescita cespitosa.

Agrostide Stolonifera tappeto molto pregiato necessità di terreni sciolti e molta irrigazione crescita stolonifera, altezza taglio 3 – 25 mm, resiste bene alle basse temperature.

 

 

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