Linee guida alla progettazione del giardino

Linee guida alla progettazione del giardino

 

Linee guida alla progettazione del giardino

Una buona progettazione del vostro giardino è il miglior investimento che possiate fare. Pensare agli spazi, organizzare il lavoro, pianificare un budget, recuperare le attrezzature, tutte queste sono operazioni indispensabili per non sprecare tempo e denaro, ma anche per ridurre al minimo incognite, problemi e imprevisti che potrebbero sorgere in un secondo momento. Non a caso esiste chi di mestiere fa proprio questo: progettare un giardino secondo determinate esigenze e tempistiche. Nel nostro piccolo, abbiamo la possibilità di arrangiarci e dare libero sfogo a fantasia e creatività, senza venire meno al buon senso. Deciso qual è il nostro obiettivo (un’aiuola colorata, un prato all’inglese, un rain garden, un tappeto di graminacee), non ci resta che seguire alcuni linee guida per raggiungerlo. In questo post voglio elencarvi per sommi capi gli aspetti principali da tenere in considerazione: a voi il compito di approfondirli, o per mezzo di libri e riviste o direttamente qui, nel mio blog!

ESPOSIZIONE, TERRENO, CLIMA: LA BASE DELLA PROGETTAZIONE

Alla base di una buona progettazione c’è lo studio accurato delle caratteristiche dell’area. Il fatto che ci piaccia la lavanda non ci autorizza a seminare questa bellissima pianta sperando di aver azzeccato la specie giusta. Dobbiamo prima conoscere gli elementi che decideranno il successo o il fallimento dei nostri piani. Nella fattispecie almeno 3: l’esposizione, il terreno e il clima. Per esposizione  intendo la direzione dell’irraggiamento solare, e cioè la direzione dell’unica fonte di calore e di luce su cui potrete contare: il sole. Osservate bene il movimento del sole rispetto al vostro giardino e soprattutto l’ampiezza delle zone in ombra, cercando di prevedere i cambiamenti nel corso delle varie stagioni. Per quanto riguarda il terreno, dovete “leggere” la composizione e quindi la percentuale di argilla, limo e sabbia (i più diffusi sedimenti/inerti presenti in Italia).

 

Terzo aspetto da considerare è il clima. Sebbene nell’immaginario comune l’Italia sia il “paese del sole”, tra l’estremo sud e l’estremo nord della penisola ci sono di mezzo ben 5 fasce climatiche differenti! Ovviamente, anche l’altitudine è un fattore che incide moltissimo, per cui a parità di fascia climatica troveremo specie diverse se siamo vicini al mare o in alta quota. La progettazione di un giardino dipende poi da una serie di finalità secondarie. Ad esempio, nella scelta di un certo tipo di pianta potrebbe influire la vostra voglia di attirare le farfalle (nasturzi, settembrini, fiordalisi, veronica) o di allontanare le zanzare (citronella, calendula, eucalipto), mentre nella valutazione degli alberi dovrete capire se limitarvi ai benefici ornamentali o approfittare della produzione di frutta, con tutti i pro e i contro. Più dettagliata sarà la vostra analisi, più completo e riuscito risulterà il vostro progetto di giardino!

 

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